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Sabato, 13 Aprile 2013 19:37

Autocertificazione

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Autocertificazione

 Il 22 febbraio 1999 è entrato in vigore il D.P.R. 403/98 "Regolamento di attuazione degli artt. 1, 2 e 3 della Legge 127/97 in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative". 

I certificati che possono essere sostituiti da una dichiarazione in carta semplice e senza necessità dell'autenticazione della firma sono: 

  • data e luogo di nascita
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili 
  • Residenza
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo 
  • cittadinanza 
  • non aver riportato condanne penali
  • nascita del figlio
  • qualità di vivenza a carico 
  • decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
  • posizione agli effetti degli obblighi militari
  • titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica 
    iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione 
  • qualità di studente o di casalinga
  • titolo di studio o qualifica professionale posseduta
  • qualità di pensionato e categoria di pensione 
  • esami sostenuti 
  • stato di disoccupazione 
  • esistenza in vita
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria
  • stato di famiglia 
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
  • stato di celibe, coniugato o vedovo
  • situazione reddituale o economica, anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali 
  • godimento dei diritti politici

 

Non sono quindi più richiesti i certificati, gli estratti e gli attestati necessari per l'iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado all'università e quelli che devono essere presentati sia agli Uffici della Motorizzazione civile che ai Comuni nell'ambito di procedimenti di loro competenza.
Fatte salve le eccezioni previste per legge, tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nel precedente elenco, sono comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 

La mancata accettazione dell'autocertificazione costituisce violazione dei doveri d'ufficio.

Non sono sostituibili con l'autocertificazione i seguenti documenti:

  • certificati medici, sanitari, veterinari

  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie 

  • brevetti e marchi 

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che il dichiarante rende nel proprio interesse, può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Tale dichiarazione può riguardare anche la conoscenza del fatto che la copia di una pubblicazione è conforme all'originale.

Sono acquisiti d'ufficio gli estratti degli atti di stato civile e i certificati anagrafici necessari per la celebrazione del matrimonio.

Sono sempre acquisiti d'ufficio dall'amministrazione procedente i certificati relativi a stati, fatti o qualità personali risultanti da albi o da pubblici registri tenuti o conservati da una pubblica amministrazione, su semplice indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione che conserva l'albo o il registro.
Le amministrazioni sono tenute a procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai cittadini.
Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti, fermo restando l'applicazione delle sanzioni penali previste.
Non è più necessaria la presenza di testimoni nel caso in cui le dichiarazioni sostitutive siano rese da chi non sa o non può firmare.
L'autocertificazione è consentita anche ai cittadini comunitari, relativamente ai cittadini extracomunitari è ammessa solo nei confronti di coloro che sono residenti in Italia e le dichiarazioni sono limitate ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da soggetti pubblici o privati italiani.
I certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità rilasciato dal medico di base valido per l'intero anno scolastico.

Sabato, 13 Aprile 2013 19:18

Informazioni Utili

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Indirizzi Utili

Provincia di Cosenza - url:  www.provincia.cs.it

Regione Calabria - url:  www.regione.calabria.it

 

Municipio

via Municipio - San Vincenzo La Costa

Tel.: 0984 936009 - 0984 936616 - Fax: 0984 936497

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Comunità Montana Media valle del Crati - url: http://cmmvc.interfree.it/

Uffici Postali di San Vincenzo La Costa - Tel: 0984 936075 - url: www.poste.it

 

Farmacia

vico I Municipio - San Vincenzo La Costa - Tel: 0984 936586

 

Guardia Medica

Montalto Uffugo - Tel: 0984 931347

 

Finanza

Imposte Dirette: Montalto Uffugo

Ufficio del Registro: Cosenza

 

Forze dell'Ordine

Carabinieri - San Fili - tel: 0984 642514 - 112

Polizia di Stato - Cosenza - tel: 113

Polizia Stradale - Cosenza - tel: 113

Guardia di Finanza - Cosenza - tel: 117

Vigili del Fuoco - Cosenza - tel: 115

Corpo Forestale - San Fili - tel: 1515

Giustizia -Giudice di Pace: Montalto Uffugo

Tribunale: Cosenza

Sanità

A.S.L. n. 4 e Ospedale di Cosenza

Pubblica Istruzione

Distretto Scolastico N° 22 - Montalto Uffugo - tel: 0984 932682

Direzione Didattica - San Fili - tel: 0984 642082

Stampa Locale

L'Occhio

Istituti di Credito

Banca Sviluppo - filiale di San Vincenzo La Costa

via V. Emanuele, 7 - Tel. 0984 936005 - Fax 0984 936417

Sabato, 13 Aprile 2013 12:25

Associazioni

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Associazioni

Associazioni di San VincenzoLa Costa
  • PROLOCO
  • ASSOCIAZIONE CULTURALE FEMMINILE SAN SISTO DEI VALDESI
  • ADA

Tributi

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI “TARES” E DETERMINAZIONE DELLE RATE DI VERSAMENTO

Allegato al Regolamento

 

APPROVAZIONE TARIFFE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI ANNO 2013 “TARES”.

 Allegato alle Tariffe


 

TASSE E TRIBUTI - Addizionale IRPEF
L'imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata con l'acronimo IRPEF, è un’imposta italiana diretta, personale, progressiva, generale (Art. 1 comma 1 D.lgs 28.9.98 N° 360). L'aliquota per l'anno in corso è fissata nella misura dello 0,2%.

Visualizza allegato

 

TASSE E TRIBUTI - I.C.I.
L’Imposta Comunale sugli Immobili si applica a: fabbricati, case, capannoni industriali, negozi, terreni fabbricabili e terreni agricoli. Si applica anche in caso di godimento, su un immobile, del diritto di usufrutto, uso o abitazione.

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TASSE E TRIBUTI - Tariffe acqua

La tariffe applicate ai cittadini per il servizio acqua potabile sono riepilogate nella tabella allegata.

Visualizza allegati

 

TASSE E TRIBUTI - Tariffe fognature

Le nuove tariffe del servizio di fognatura e depurazione delle acque sono riepilogate nella tabella allegata.

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TASSE E TRIBUTI - Ta.R.S.U.

La tassa è dovuta da chiunque occupa o utilizza locali e aree scoperte adibiti a qualsiasi uso (sono escluse le aree comuni del condominio, le aree scoperte di pertinenza o accessorie di abitazioni civili, le aree a verde).

Visualizza allegato

 

Trasparenza, Valutazione e Merito

logooperazionetrasparenza

La legge n. 69 del 18 giugno 2009 ("Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile") impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.

Domenica, 07 Aprile 2013 16:44

Gesuiti

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Gesuiti

Frazione di Gesuiti

Gesuiti è una piccola frazione di S. Vincenzo la Costa e, conta attualmente circa 400 abitanti.La sua posizione è estremamente felice in quanto si trova a 18 Km dal mar Tirreno, a 12 dall'Università della Calabria a 20 da Cosenza, capoluogo di provincia, e a 15 dall'autostrada A3 Salerno Reggio Calabria.

A tutto questo bisogna aggiungere un clima abbastanza favorevole che, se in inverno costringe gli abitanti a mettere un maglione in più, d'estate invece si mantiene sempre molto mite, con una temperatura particolarmente gradevole di sera e di notte, mentre, nelle ore più calde del giorno spira sempre un leggero vento fresco che fa sì che non ci sia mai quell'afa che rende invivibili molte zone lontane dal mare.

Il paese è lievemente adagiato sulle montagne della Catena Costiera e, dall'alto dei suoi 600 metri domina tutta la media valle del Crati, mentre più in la, ad est si vede l'altopiano della Sila digradare lentamente verso Nord fino a congiungersi con le ultime propaggini meridionali del massiccio del Pollino che, nonostante disti da Geuiti oltre un'ora di auto è visibile perfettamente, in tutta la sua mole, nelle giornate limpide e serene.

Da lontano il paese appare come una macchia di bianco in mezzo ai castagni, che sono gli alberi di gran lunga più numerosi in tutta la zona, mentre in basso, laddove la montagna declina dolcemente verso la vallata, con una pendenza che diventa via via sempre, più lieve non mancano le piantagioni di ulivi che, specialmente negli ultimi anni stanno aumentando a vista d'occhio in tutto il territorio cosentino.

La sua popolazione, molto diminuita causa della forte emigrazione, prima verso l'America e poi verso il Nord Italia, la Svizzera e la Germania, per via della vicinanza alla città è quasi esclusivamente occupata nel settore terziario; anche se il vociare delle anziane comari lungo "la Silica" , (la strada che inerpicandosi sul fianco della la montagna percorre tutto il paese), il suono frequente delle campane che scandiscono, secondo i ritmi della natura, il trascorrere del tempo, lo stormire dei castagni ad un minimo soffio di vento,danno, a volte, la sensazione di rituffarsi in un passato vicino, nel tempo ma ormai lontano, anche se, l'assenza di animali domestici per le vie la presenza per contro di auto e televisioni ci ricordano che siamo comunque nel 2000.

Il tracciato urbanistico è molto semplice, e segue,grosso modo il fianco della montagna con vicoli stretti e tortuosi, (di recente pavimentati con delle pietre), che si incrociano fra di loro e che acquistano un fascino del tutto particolare grazie a un'illuminazione soffusa attuata con delle lanterne poste, in sostituzione tradizionali lampioni, negli angoli più bui del paese.

Il paese, pur nella sua "piccolezza" ha una sua storia che inizia nella seconda metà del 1500 quando, in seguito alla persecuzione dei Valdesi nelle zone vicine furono quì mandati, per evitare la rinascita dell'eresia, i frati Gesuiti visto che erano loro, gli ambasciatori della fede che, nel corso del XVI secolo erano inviati in tutte le aree di "confine della cristianità".

Di questa presenza rimane ancora un edificio, "Il Cortiglio", un antico monastero posto proprio vicino l'attuale centro abitato, che prima si chiamava "Villa expulsorum" (Villa degli espulsi, un nome si origine incerta). La costruzione, appartiene a dei privati ed è ancora abitato da una coppia di anziani signori.
 
La posizione in cui si trova è invidiabile visto che domina ad Est tutta la vallata circostante che declina lievemente fra gli ulivi, a Sud è molto vicino al borgo odierno (a poche decine di metri dalle ultime abitazioni ); nonostante sia separato da questo da un burrone in cui scorre un piccolo ruscello secco d'estate, il Candeloro che partendo dal monte Luta va poi a confluire nel fiume Crati, è facilmente raggiungibile tramite un ponticello in muratura che congiunge i due colli, mentre a Nord e a Ovest c'è il bosco di castagne che ricopre le montagne della Catena Costiera.


                                                                                                                                        Carmelo COLELLI

                                                                                                                                         Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica, 07 Aprile 2013 16:40

Turismo e luoghi di culto

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Turismo e Luoghi di Culto

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Domenica, 07 Aprile 2013 11:08

San Sisto dei Valdesi

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San Sisto dei Valdesi è una piccola frazione del Comune di San Vincenzo La Costa in provincia di Cosenza; il suo nome trae origine da Sisto III, il Papa al quale fu dedicata l’ abbazia costruita dai monaci basiliani che giunsero in questo luogo per sottrarsi alla persecuzione iconoclasta di Leone III (VIII sec).

I valdesi giungono a San Sisto intorno al 1340, quando il posto era ancora abitato da pochissime famiglie cattoliche. A partire dal loro insediament, il territorio cominciò a popolarsi notevolmente e le terre, sottratte all’incuria, vennero presto coltivate laboriosamente.
Ma chi erano i valdesi?...
….umile gente che nella città di Lione aveva abbracciato con fede le idee cristiane “alternative” di Pietro Valdo (da qui il nome del movimento), il ricco mercante che, abbandonati gli averi in seguito alla propria conversione, decise di predicare il messaggio di Dio da laico, attraverso l’individuale interpretazione dei testi sacri. Un “sovversivo”, insomma, che mal tollerava i comuni precetti cattolici, l’eccessiva autorità e le ricchezze del clero, l’adorazione delle immagini e tutto quanto, in termini materiali, si frapponesse tra Dio e l’uomo. Presto Valdo, è facile a capirsi, attirò su di sé il monito e la preoccupazione della Chiesa che nel 1184 (Concilio di Verona), stabilisce l’espulsione di lui e dei suoi seguaci dalla Francia. Da qui, i “Poveri di Lione”, presero ad insediarsi in diversi punti dell’Europa centrale e meridionale. In Italia si stabilirono innanzitutto in Lombardia ed in Piemonte; proprio dalle località piemontesi d’ Angrogna, Bobbio Pellice, Villar Pellice, Luserna S. Giovanni e Torre Pellice discesero quei valdesi che edificarono e popolarono San Sisto. Dopo un lungo periodo oscillante tra una convivenza formalmente tranquilla col cattolicesimo ed i primi segnali di frattura arriva, inesorabile e spietata, la strage che nel 1561 annullerà quasi del tutto questa civiltà.

 

Rappresentazione di Valdese al rogo

all'interno dell'Associazione.

Furono messi al rogo ed i loro corpi, una volta arsi, esposti per alcune vie del paese; la “Santa” Inquisizione compiva puntualmente, e qui in maniera totalizzante più che altrove, la propria missione antiereticale. Per i pochi superstiti la sorte non fu migliore: prima fatti prigionieri, furono poi sgozzati da un boia, insieme ai valdesi guardioli, sulla gradinata della Chiesa di S. Francesco a Montalto Uffugo, il feudo che contava come proprio casale anche San Sisto. Altre esecuzioni avvennero a Cosenza, dove la Piazza ora adiacente alla Soprintendenza per i Beni A. A. A. della Calabria, ricorda, con la propria intestazione, il luogo dei cupi eventi. Poche, ma molto significative sono, tuttavia, le tracce valdesi che ci rimangono e che rivendichiamo con orgoglio.

Domenica, 07 Aprile 2013 11:03

Scuola d'Infanzia

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Scuola dell'infanzia

UBICAZIONE SCUOLE DELL'INFANZIA - CONTATTI -

LE SCUOLE DELL'INFANZIA CHE OPERANO SUL TERRITORIO DEL COMUNE SONO:

1)SCUOLA DELL'INFANZIA  SAN SISTO DEI VALDESI

VIA FOSCOLO - TELEFONO 0984/936869-

Insegnanti : NAPOLITANO Palmira- LEONETTI Antonietta-

Collaboratrice Scolastica : PERRETTI Franceschina.

2) SCUOLA DELL'INFANZIA  " GESUITI"

VIA VITTORIO EM. 3° - 0984/936601

Comune di San Vincenzo la Costa Via Municipio,1 Tel 0984936616 -